Accesso

4b. Il modello di riferimento OAIS:

La maggior parte degli utenti hanno oggi una certa familiarità con i servizi Web che permettono l’accesso ad un sito, la formulazione di una richiesta qualsiasi per ottenere la risposta desiderata. Le funzioni di accesso di un OAIS sono organizzate secondo questo modello. Possono fornire degli oggetti ad un sistema intermedio che interagisce con l’utente o fornire direttamente gli oggetti agli utenti.

 Dal punto di vista della conservazione digitale, un OAIS deve poter trovare e restituire gli oggetti in modo efficace in risposta alle richieste dell’utente (persone fisiche o sistemi). Anche se la conservazione senza modalità di accesso può avere un valore discutibile, l’accesso non rappresenta lo scopo primario di un sistema di conservazione. L’accesso presuppone di solito l’utilizzo di una tecnologia corrente per restituire gli oggetti secondo le aspettative degli utenti. La responsabilità organizzativa per quanto riguarda l’accesso è di controllare che siano soddisfatte le esigenze, che la comunità di utenti sia ben definita e che siano disponibili risorse sufficienti per sostenere lo sviluppo dei sistemi di accesso.

$$$$ L’Accesso comporta costi organizzativi (ad esempio elaborazione e aggiornamento delle politiche, realizzazione di interfacce, analisi dei bisogni) e tecnologici (ad esempio l’elaborazione di programmi per il trattamento e l’invio di risposte alle richieste, generazione dei DIP, lo sviluppo di protocolli per la gestione dei diritti). Il modello OAIS riconosce alle organizzazioni il diritto di far pagare gli utenti le copie ottenute, e questo può compensare i costi.

 

0101 L’interfaccia tra gli archivi e gli utenti deve poter accettare delle richieste semplici o complesse su gli oggetti e i loro metadati, indicare lo stato e la struttura degli oggetti e fornire l’informazione richiesta. L’accesso genera e fornisce i Dissemination Information Package (DIP - Pacchetti di informazioni per la distribuzione): il DIP è un oggetto complesso assemblato partendo da oggetti provenienti dalla funzione Archiviazione dei dati e dall’Informazione Descrittiva che proviene dalla Gestione Dati. È necessario verificare che l’utente abbia diritto di ricevere quello che ha richiesto e, in tal caso, autorizzare il rilascio dell’informazione. Delle ricevute di transazione sono generate e trasmesse, se ritenuto opportuno, alla Gestione dati e all’Amministrazione, a fini statistici e di fatturazione.
Esercizio
 

1. La vostra organizzazione ha una politica di accesso agli oggetti digitali di cui è responsabile dal punto di vista della conservazione? Tratta in modo adeguato le questioni legate alla gestione dei diritti?

2. Secondo voi, i vostri utenti preferiscono vedere le vostre collezioni digitali in “versione originale” o come li restituiscono i software più recenti? La loro preferenza varia a seconda del dominio, del formato di file o di altri fattori?

 
...
 
...