Stabilire la conformità

Conformità all’OAIS

È difficile dimostrare e misurare la conformità con lo standard OAIS poiché le specifiche e i protocolli minimi non sono completamente sviluppati o realizzati in diversi contesti organizzativi. Il modello fornisce un progetto tecnico di alto livello per realizzare un archivio digitale.

 Un’organizzazione può scegliere di realizzare oppure di comprare il proprio sistema di archivi digitali in modo autonomo o come membro di un consorzio. Questa decisione deve essere basata sulla mission, i bisogni, lo scopo del programma e le risorse (economiche, umane e tecniche) dell’organizzazione.copertina OAIS

0101 Il modello OAIS permette uno sviluppo modulare. Le chiavi per il successo consistono nello sfruttare gli sviluppi e le infrastrutture già esistenti per realizzare un archivio digitale pienamente funzionale, e nel definire le priorità di progettazione e di realizzazione grazie ad una sequenza coordinata di tappe di sviluppo.

$$$$ Ogni organizzazione farà un’analisi costi-benefici per testare le possibili opzioni e scegliere quella che meglio risponde ai requisiti in materia di conservazione digitale. Cosa dovrebbe fare la vostra istituzione: realizzare un repository, farlo sviluppare all’esterno, unirsi ad un consorzio, ecc.?

Esercizio
 

Ecco un esercizio di gruppo proposto al nucleo principale del vostro gruppo di lavoro sulla conservazione digitale:

Prendete il testo del modello di riferimento OAIS.
Scorrete ogni capitolo per trovare e annotare i testi che consigliano le azioni o le potenzialità obbligatorie, auspicabili o opzionali per il vostro OAIS.

Il procedimento vi darà l’occasione di costruire una squadra e darà per lo meno un punto di partenza per i requisiti che la vostra organizzazione dovrà soddisfare per essere conforme con l’OAIS. L’OAIS evita volontariamente di imporre un tipo di comportamento alle organizzazioni. Sono loro a decidere.

 
 
attenzioneAttenzione

Certificazione di un repository per la conservazione digitale 
Che importanza ha la certificazione per la vostra organizzazione?

È in corso, da gennaio 2007, un progetto per sviluppare standard ISO, in modo da attivare l’audit e la certificazione dei digital repositories. RLG e NARA (National Archives and Records Administration) patrocinano il Digital Preservation Repository Certification Task Force. Questo gruppo di lavoro ha pubblicato il certificato “Trustworthy Repositories Audit & Certification (TRAC): Criteria and Checklist” che incoraggia l’ auto-valutazione per le organizzazioni. Questo framework si basa su due documenti fondamentali: il documento “Trusted Digital Repositories” e il modello di riferimento “OAIS Reference Model”. Il Center for Research Libraries sta portando avanti un progetto di ricerca, finanziato dalla Andrew W. Mellon Foundation: il Centro ha testato l’utilizzo del TRAC in una serie di valutazioni reali di repositories e ha sviluppato i processi e le attività richieste per l’audit e la certificazione degli archivi digitali (per approfondire, si veda il numero speciale di “RLG DigiNews special issue” sulla certificazione.)

Principi di certificazione 
Ecco qualche principio da prendere in considerazione per una procedura di certificazione. Questa deve essere:

  • esterna rispetto agli archivi digitali (non si può limitare soltanto ad un controllo interno)
  • gestita e assicurata da un’autorità riconosciuta come tale
  • ben documentata, con politiche, procedure e pratiche esaurienti ed esplicite
  • sostenibile e controllabile sul lungo periodo
  • riproducibile

Questioni relative alla certificazione 
La certificazione riguarda la comunità della conservazione digitale. Come molti altri settori della conservazione digitale, le politiche, le procedure e i processi per la certificazione sono in fase di sviluppo.

Qualche considerazione a proposito della realizzazione:

  • Quale organismo selezionato sarà incaricato della certificazione dei repositories di conservazione digitale? Chi dovrà selezionare tale organismo?
  • Chi sarà incaricato della certificazione? Come acquisiranno la qualifica per fare certificazioni?
  • Quali stakeholders verranno rappresentati da questo organismo di certificazione?
  • Quale ruolo avrà la comunità della conservazione digitale nello sviluppo e nella gestione delle procedure di certificazione?
  • Quali tools automatici per la certificazione saranno sviluppati, e da chi e come saranno utilizzati?

Considerazioni utili per la vostra istituzione:

  • Quali documenti sareste in grado di fornire ad un organismo di certificazione?
  • Quale potrebbe essere la valutazione di un organismo di certificazione sul programma di conservazione digitale della vostra istituzione?